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Mario Vicino e La pittura in Calabria

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Il prof. Mario Vicino, docente emerito di Storia dell’Arte nei Licei,Deputato di Storia Patria per la Calabria, ha partorito, così lo ha definito, scherzosamente, lo stesso autore, il suo “settimo figlio di carta”.
Lo ha presentato a Corigliano Scalo, nella libreria Mondadori di Tonino Benvenuto, alla presenza di un numerosissimo pubblico, formato da intellettuali locali, ex colleghi docenti, ex studenti ora divenuti brillanti professionisti in varie discipline, amici ed estimatori giunti anche da Castrovillari e da Lauropoli. Le testimonianze più belle e più autentiche, per i sentimenti di gratitudine e di affettuosa riconoscenza, sono state tributate all’autore dai giovani presenti e da alcuni studiosi.
A questo settimo figlio l’autore ha dato il nome: La pittura in Calabria. Quattrocento e Cinquecento (Aurora Editrice), un poderoso volume – di 277 pagine – in cui distribuisce le sue ricerche in La pittura fra Tardo-Gotico e Rinascimento, Il XVI secolo, Diffusione e svolgimento del Manierismo nella seconda metà del Cinquecento, capitoli corredati da una bibliografia generale a supporto dei singoli svolgimenti culturali, molto utile per lo studioso e per lo studente, per meglio facilitare eventuali, ulteriori ricerche storiche e iconografiche.
Segue l’analisi approfondita di singole opere condotta con un apprezzabile e appropriato linguaggio che nella terminologia tecnico-scientifica diventa anche divulgativo, e ogni opera è – a sua volta – impreziosita da una bibliografia specifica che consente al lettore acculturato, o allo studente avido di maggiori conoscenze e di approfondire quanto esposto e descritto dall’autore, stimolando la ricerca di testi a volte rari e di difficile reperimento.
L’opera, inoltre, è impreziosita da circa cinquanta pagine di immagini a colore, fuori testo, che illustrano le singole opere analizzate con l’indicazione del luogo dove sono custodite, il committente e gli elementi tecnici per favorirne la ricerca e l’esame de visu dei singoli capolavori.
Il volume si avvale, inoltre, della prefazione di Alessandra Pagano, docente di storia dell’arte e giornalista, che solleva alcuni problemi metodologici su autori “nazionali” di testi (scolastici o accademici) della storia dell’arte italiana, in relazione alla produzione generale di opere d’arte e quindi di singoli autori, dell’Italia meridionale. La Pagano cita infatti l’illustre Antonello da Messina e altri pochi, mentre i maggiori “accademici” pare che abbiano disdegnato di occuparsi dei beni culturali meridionali, e segnatamente di quelli calabresi, fatte le poche e dovute eccezioni.
Le ricerche su autori e opere meridionali a volte sono dovute ad “appassionati ricercatori locali” che hanno messo in evidenza linguaggi artistici o concettuali, tecniche e poetiche di autori non ospitati in testi accademici.
La prefatrice rammenta ancora come il prof. Vicino, rifuggendo da ogni sia pur sottile forma di campanilismo, abbai messo in evidenza, con rigore scientifico e prosa elegante e fluente, autori, opere e percorsi artistici i cui linguaggi sono meritevoli di ogni attenzione da parte dello studioso.
Alessandra Pagano conclude con una annotazione in cui sottolinea l’affetto e il legame indissolubile di Vicino alla mamma Antonietta. Come tutti i precedenti volumi, anche questo «è dedicato alla figura di Antonietta Anelo, mamma dell’autore che ha trasmesso al figlio la fede e l’amor per il bello. Lei è presente in ogni pagina e, forse, senza di lei questo libro non sarebbe nato».
Martino Zuccaro

CHI È
Mario Vicino, docente emerito di Storia dell’Arte nei Licei, è socio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e si occupa di Beni Culturali sin dall’inizio della sua lunga attività didattica. Esperto degli svolgimenti figurativi dall’Età antica al Novecento, ne ha pubblicato i contenuti in suoi libri (Pietro Negroni Pittore e Musico del Cinquecento; Arte in Calabria. Storia, Opere, Percorsi; Francesco di Giorgio Martini, Antonio Marchesi da Settingiano, Fra’ Giocondo da Verona e il Castello Aragonese di Castrovillari; Imago Maria. Iconografie in Calabria della Beata Vergine Madre di Dio; Opere d’Arte nel Santuario di S. Maria del Castello a Castrovillari, Aurora editrice; Arte e fede a Lauropoli Edizioni Prospettive meridionali;) e anche attraverso numerosi saggi, periodici specializzati, volumi miscellanei, cataloghi di mostre e atti di convegni che trattano le ricchezze territoriali della Calabria.

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