Home Attualità «Fusione? Il matrimonio si celebri con gli affini»

«Fusione? Il matrimonio si celebri con gli affini»

375
0
SHARE

«Non ci possiamo alzare la mattina dopo aver fatto sogni utopistici e piazzarli come ordine del giorno in un consiglio comunale». È Luigi Garofalo a parlare, capogruppo di “Cassano Democratica”, riferendosi allo sfumato tentativo di aggregazione alla fusione dei comuni di Rossano e Corigliano.
Da più parti a Cassano, dopo aver malamente sgonfiato il palloncino sulla fusione, si parla di Castrovillari e Alto Jonio. Se matrimonio ci deve essere che almeno sia celebrato tra realtà affini. Basterebbe prenderne atto e magari chiedere in anticipo all’attuale sindaco di Castrovillari, Lo Polito, la sua posizione.
«Per creare la città di Sibari – ha suggerito Garofalo – bisogna cercare di vedere e sentire se la proposta sia pronta per l’iter, incominciando dalla nostra comunità, per poter capire se Cassano e parlo di tutto il comprensorio, sia pronta per tale scelta e da qui partire per arrivare alla grande Sibari. L’entusiasmo di alcuni si è spento con i fatti e si è chiuso definitivamente dopo solo una settimana dal consiglio comunale». L’incontro, dove erano presenti i sindaci di Corigliano, Rossano e Villapiana non ha lasciato dubbi. Mascaro è costretto a rispettare il mandato elettorale dei suoi cittadini e sarebbe davvero un delitto far naufragare un progetto che ha ottime possibilità di vedere presto la realizzazione. Cassano ha già dato fastidio in passato con l’istituzione la provincia.
Mascaro è favorevole a qualsiasi futuro sviluppo. È che ora non sarebbe il caso, per colpa di Cassano, mandare tutto all’aria.
Si aspetterà il risultato del referendum e appena un secondo dopo dalla proclamazione del risultato, Cassano e chiunque altro potranno aprirsi a qualsiasi proposta.
E se Papasso guardava ammiccante a Rossano e Corigliano, i cassanesi, almeno quelli interpellati, perché a dire il vero i cassanesi della fusione non ne sapevano niente, vedrebbero di buon occhio più un “compromesso istituzionale” con Castrovillari e l’Alto Jonio.
«Ritengo sia opportuno e doveroso – ha aggiunto Garofalo – aprire un dibattito nella nostra città, serio e rispettoso, coinvolgendo tutti indistintamente: cittadini, associazioni, organizzazioni sindacali, clero e politica tutta. Credo che tutti vogliano far crescere il territorio, iniziando un confronto costruttivo guardando verso la città di Castrovillari e i comuni dell’Alto Ionio, legando cosi il Pollino all’intera Sibaritide».
Lo Polito è avvisato.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here