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L’altra verità sui rifiuti

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L’altra verità sui rifiuti. E “puzza” l’impianto di smaltimento dei rifiuti che Oliverio entro il 2017 pare voler piazzare nel bel mezzo della Piana di Sibari.

Quella sulle tariffe rifiuti pare essere l’ennesima verità mistificata: «Papasso in grande perdita, per recuperare voti inveisce contro Gallo. Le tasse le ha alzate Oliverio, immobile da più di un anno e mezzo e incapace di dare risposte alla Sibaritide. Papasso racconti invece ai cittadini che Oliverio stesso ha previsto entro il 2017 un impianto di smaltimento dei rifiuti a Sibari. È questo lo sviluppo di Sibari previsto dai socialisti e da Oliverio?». L’interrogativo lo pone l’Area Civicamoderata per Ivan Iacobini sindaco. «Nel 2014 Gualtieri, dirigente generale del Dipartimento politiche ambientali della Regione Calabria, è costretto ad aumentare del 60% le tasse ai comuni, e quindi ai cittadini. Insorgono i comuni e i consiglieri Regionali, Gallo in primis con l’ordine del giorno 152 bloccano l’aumento fino al 31/12/2014. Le elezioni che hanno sancito la vittoria di Mario Oliverio si tengono a novembre 2014, quindi chi non ha confermato la rimodulazione delle tariffe, autorizzando gli aumenti alla tassa, è Mario Oliverio, sponsor di Papasso. A rafforzare questa tesi, un altro dato: il 6 aprile 2016, il neo Dirigente all’ambiente Domenico Pallaria, scelto da Oliverio stesso, conferma gli aumenti e non solo: scrive ai comuni che non hanno lavorato in questi anni alla differenziata che se la cifra di questa è inferiore al 25% del totale allora essi pagheranno la tariffa più alta pari a 169 euro a tonnellata (Cassano oggi non raggiunge nemmeno il 10%). Qui emerge l’incapacità amministrativa più totale di Gianni Papasso. Quando Gallo lasciò il suo ruolo di sindaco, Papasso ereditò un comune con una discarica dove la quarta buca era appena stata fatta, la differenziata era ben avviata a Doria e pronta ad essere fatta nel resto del comune. Ma nulla di tutto questo, la sua ignoranza amministrativa porta in 3 anni a distruggere ogni traccia della differenziata, e a riempire la quarta buca. C’era tutto il tempo per passare alla differenziata, e potevano essere usati i soldi della Syndial. E, invece, ecco gli aumenti spropositati, quindi, dovuti ad Oliverio e Papasso, che sta perdendo consensi e che per recuperare pensa bene di buttare fango su Gallo piuttosto che dire ai cittadini che Oliverio entro il 2017 nel bel mezzo della Piana di Sibari piazzerà un impianto di smaltimento dei rifiuti. Ben altra verità, dunque, si annida dietro l’aumento della spazzatura».

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